DUBBI SU BELLOCCO
Il prof. Bellocco una decina d´anni fa su iniziativa di Cucchiarelli espresse un parere su dinamica ed orario dell´assassinio di Moro. Parere che in alcuni punti decisivi mi lascia perplesso.
Orario : se i medici legali nel 1978 avevano posto l´obitus tra le 9 e le 10, Bellocco applicando il nomogramma di Hensgge anticipa alle 4,35 con finestra tra l´1,50 e le 7,20. La prima obiezione è che il nomogramma è probabilistico, quindi la falsa certezza delle conclusione di Bellocco è da respingere subito.
Ma se pure probabilistico, il calcolo è viziato perché basato su dati incompleti e discutibili : egli legge nella relazione medica di allora che alle 16,35 la temperatura rettale è di 32,5 gradi, quella ambientale di 22,4 : questi dati sono fondamentali nel nomogramma di Henssgge che li rielabora, con correttivi, ai fini di stabilire fasi approssimative di raffreddanento corporeo e quindi risalire all´obitus.
Ma è sbagliato semplificare la temperatura ambientale come costante, perché Moro è stato per ore chiuso nella Renault in mezzo alla strada, in un giorno freddo a Roma in cui la temperatura massima non superò i 17 gradi.
Bellocco pare aver applicato, per ottenere le sue 4,35, un fattore correttivo Henssge di 1,3 considerando gli strati di abiti, ma questo fattore non può coprire costantemente fasi diversissime per temperatura ambientale.
Inoltre Bellocco aggiunge di aver considerato la rigidità cadaverica, che secondo lui i medici avrebbero dato quasi completa, mentre loro scrissero solo che era completa alla mandibola, ma incipiente appena alla nuca, articolazioni e dita (del tutto assente alle dita dei piedi) : quindi non si comprende da dove Bellocco abbia ricavato la sua "rigidità quasi completa" delle 16,35. Mi pare proprio che abbia distorto il testo della perizia del 1978 per portare acqua al suo mulino.
infine : Vitantonio Raso notoriamente scoprì il cadavere tra le 12 e le 13, e ne descrisse il sangue come ancora fresco, cioè non coagulato : compatibilmente grosso modo, con obitus tra le 9 e le 10 dato dai medici di allora, ma non con le 4,35 di Bellocco, salvo casi davvero eccezionalissimi.
Concluderei pertanto, che l´orario di allora è da preferire nettamente sul piano probabilistico : obitus tra le 9 e le 10 del mattino.
Vedi anche testimonianza Signorile che proprio tra le 10 e le 11 sta in ufficio di Cossiga ed attesta la ricezione da parte di quest´ultimo della notizia della morte di Moro.
https://www.vuotoaperdere.org/ebook/testo/via_caetani_rapimento_di_cadavere.pdf?utm_source=chatgpt.com
https://www.academia.edu/130400465/Parere_pro_veritate_del_prof_Alberto_Bellocco_commissionatogli_da_Paolo_Cucchiarelli
Relazione medicolegale del 1978, pp. 649 sqq.,in particolare p.654 :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
https://www.ilmeteo.it/portale/archivio-meteo/Roma/1978/Maggio
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