ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 15
A p.60 della relazione tecnica, i RIS scrivono :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/B160/0888_002.pdf
„ Per almeno questi 2 colpi (cioè i 2 soli che hanno trapassato anche la coperta, di cui uno è il Walther 9 corto e l´altro è ipotizzato dal RIS come 7,65, proiettile perduto e bossolo = uno dei due trovati in obitorio tra collo e coperta, ndr) la posizione del tiratore (o dei rispettivi tiratori ?) è all’esterno della Renault4, vicino la sua parte posteriore destra.
(Ovviamente il portellone del portabagagli doveva esser sollevato, non esibendo segni di colpi d’arma da fuoco).
La direzione dei 2 colpi in questione è da destra a sinistra del portabagagli ed è inclinata dall’alto verso il basso.
Tale ricostruzione è coerente pure con quei tramiti delle ferite al torace che
esibiscono una inclinazione dal basso verso l’alto“ :
questa ipotesi è da escludere, giacché per la posizione della vittima ipotizzata dal RIS p.58 :
„ mentre la vittima era supina sul pianale del portabagagli, adagiata sulla coperta e con il
capo verso il lato sinistro dell’auto“, non abbiamo riscontri di Wundballistik di traiettorie dx-sn : abbiamo al contrario, solo traiettorie inverse, da sn a dx (fori necro 6,9,10 e 11).
Quindi casomai questi due colpi di grazia nel portabagagli possono averglieli sparati da vicino alla parte posteriore sn del portabagagli, ma non dalla dx, e con Moro in posizione inversa a quella in cui fu trovato (vedi la grande macchia di sangue a dx nfatti).
Quanto all´alto-basso che diventa basso-alto a Moro supino, ci saremmo per i fori necro 10 e 11.
Il 9 corto fu trovato a sn, e quello sì, possono averglielo sparato nella posizione finale della vittima anzi direi certamente : ma da vicinissimo se non a contatto, e non da fuori : cioè, col killer che caccia il busto dentro il portabagagli ed avvicina l´arma al gilet di Moro.
Il problema di questi balistici è sempre quello da sempre : essi ignorano le relazioni medicolegali, non hanno competenza in materia. Viceversa, i medici legali non sanno di balistica. Ciò è ridicolo e dannosissimo all´accertamento die fatti, perché le due professionalità dovrebbero lavorare collegialmente, integrandosi e correggendosi mutualmente.
Occore pertanto istituire facoltà universitarie di balistica e Wundballistik criminologiche, in cui si insegni allo stesso livello di approfondimento sia balistica di armi e munizioni sia medicina legale per i primi 3 anni, e poi lo studente potrà scegliere uno dei due rami per specializzarsi negli ultimi 2 anni.
Altrimenti continuando così a compartimenti stagni, ecco le assurdità che vengono fuori.
Ha sbagliato gravemente la Moro2 ad affidare le ricostruzioni di Fani e Caetani solo a balistici (e che balistici...) e non anche a medici legali in collegio coi primi.
Altro classico esempio di puttanata balistica dovuta a totale ignoranza medica e di Wundballistik a p.67, dove i RIS sciorinano la loro ipotesi ricostruttiva „più probabile“ :
„ Un primo momento della dinamica delittuosa, con:
- il portellone del portabagagli della Renault4 sollevato;
- Aldo Moro seduto sul pianale, sopra la coperta, con il busto eretto e le spalle rivolte verso
l’interno dell’abitacolo;
- i colpi sparati dalla mitraglietta SKORPION verso la vittima (almeno 3 con direzione
pressoché ortogonale al torace)“ :
in tale postura, Moro non avrebbe avuto la schiena poggiante, ma non poggiante : pertanto i proiettili lo avrebbero trafitto tutti, e cmq, le lesioni sulla schiena non sarebbero puntellate come invece sono TUTTE. Moro aveva l´emitorace posteriore sn poggiato contro superficie dura nel ricevere tutti gli 11 o 12 proettili.
Amen.
ALETH
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