LE VERITÀ DI MR CARAVELLA
L´ex funzionario digos e poi sisde fabbri mario (1940 + 2022) viene prima escusso dalla Moro2 nel 2015, poi audito in commissione l´anno dopo. L´escussione è molto più interessante dell´audizione :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/B171/0405_002.pdf
4.11.2015 : parla mario fabbri a collaboratori Moro2 :
" In sintesi, nel colloquio con me (in Nicaragua nel 1993, ndr), Casimirri evidenziò che Moretti aveva avuto un ruolo sostanzialmente non coincidente con quello apparente di capo colonna e cioè che fosse un traditore (con riferimento all´abortito assalto all´Asinara per liberare Franceschini et all.)..." :
ennesimo potente indizio di moretti infiltrato : ricordo solo come egli avrebbe dovuto presenziare all´incontro con Franceschini e Curcio nel 1974 che portò al loro arresto ma non al suo perché preavvertito. Per il resto, vedi Flamigni Sfinge.
Continua escussione fabbri :
" Inoltre mi parlò anche di un incontro tra lui Morucci, Faranda, Algranati e Gallinari nella fase preoperativa in un bar dei Parioli.
. Precisò che Gallinari come Moretti era persona riferibile al cosiddetto "Superclan".
Sempre Casimirri precisò che nel corso della suindicata riunione Gallinari aveva chiaramente detto che una volta preso Moro sarebbero state fatte delle richieste orientate a suscitare tutte le contraddizioni possibili, e quindi inaccettabili, ma che in ogni caso Moro sarebbe stato ucciso. In sostanza appresi che Moro stato comunque "giustiziato" perché questa era la determinazione di Moretti..." :
affermazione plausibilissima questa di casimirri : l´assassinio di Moro preprogrammato da moretti per conto del regime, e quindi le assurde richieste "brigatiste" dei 55 di liberazione di molti prigionieri in cambio di Moro, di riconoscimento politico delle "bierre" etc.
Questo incrocia con la testimonianza di raimondo etro sempre alla Moro 2 del 31.1.2017 :
https://www.camera.it/leg17/1058?idLegislatura=17&tipologia=audiz2&sottotipologia=audizione&anno=2017&mese=01&giorno=31&idCommissione=68&numero=0121&file=indice_stenografico
p.7 sq. :
" RAIMONDO ETRO. Da quello che ricordo di quel periodo, da quello che mi disse Gallinari, non credo che ci sarebbe mai stata una trattativa possibile. Ricordo benissimo che disse: «Faremo talmente tanti morti che lo Stato non tratterà mai». Soprattutto dopo poi aver lasciato cinque uomini della scorta...
PRESIDENTE. A via Fani.
RAIMONDO ETRO. ...per terra a via Fani."
Siamo nella seconda metà di gennaio ´78 quando gallinari dice ad etro tali cose, dopo che il secondo era già stato informato dalla faranda poco tempo prima che il progetto di sequestro incruento di Moro a Santa Chiara era stato abbandonato.
Cfr anche p.12 ibidem sulla farsa della consultazione :
„ RAIMONDO ETRO. No, assolutamente, come non è neanche mai arrivata a nessuno di noi, anche se alcuni brigatisti hanno detto che erano stati interpellati tutti i militanti delle Brigate rosse per chiedere se doveva essere ucciso o se doveva essere, invece, liberato.
A me personalmente non fu mai chiesto nulla e, per quanto ne sappia io, neanche ad Alessio Casimirri e a Rita Algranati, con i quali poi, dopo il sequestro e dopo la nostra uscita dalle Brigate rosse, rimasi comunque in contatto.
PRESIDENTE. Quindi, hanno fatto una consultazione parziale.
RAIMONDO ETRO. La consultazione non so se c'è stata o se non c'è stata. Comunque nessuna delle persone con le quali io sono stato in contatto è mai stata interpellata in proposito.“.
Riprendo escussione fabbri :
" ll 16 marzo 1978 appresi dalla radio di servizio dell'attacco in via Fani, la radio era accesa e quello fu il primo messaggio. Ciò avvenne proprio mentre stavo entrando in Questura. Appena varcato il portone scesi di corsa e andai in ufficio. Non trovai Spinella: di ciò sono certo "sicurissimo": Spinella non era in Questura.
Immediatamente andai a via Fani con la macchina di servizio a me assegnata, utilizzando la sirena, e fui lì che vidi Spinella e mi pare Giancristoforo ed altro personale. Non sono in grado di indicare le altre persone lì presenti in via Fani ma sicuramente ho visto Spinella perché abbiamo parlato." :
dunque, spinella sicuramente partì dalla questura prima del primo annuncio della sala operativa delle 9:03 sulla sparatoria a Fani.
L´autista di spinella Biancone conferma nella sua audizione alla Moro2 che sentirono quesl primo annuncio quando s´erano già avviati ed erano al Traforo.
spinella dunque aveva prescienza del golpe di Fani.
Ma non avvisò né Moro né la scorta.
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